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Il Padiglione Aragosta

Per una riduzione della cementificazione delle coste nel Bacino Mediterraneo.  Proposta di una struttura mobile di servizi balneari durante la stagione estiva.

 

The Lobster Pavilion

on the beach

For a reduction of coastal overbuilding in the Mediterranean Basin.  Proposal for a mobile structure on the beach during the summer season.

 

by Michele Leonardi architect ©

Il Padiglione Aragosta viene portato in secca in spiaggia durante la stagione balneare

ed ormeggiato in porto durante tutte le altre stagioni.

The Aragosta Pavilion is located on the beach during the summerand in the port during the winter season.

 

Il Padiglione Aragosta

ristorante - bar - gelateria - sala da ballo

 

Il Padiglione Aragosta viene portato in secca in spiaggia durante la stagione balneare

ed ormeggiato in porto durante tutte le altre stagioni.

The Aragosta Pavilion is located on the beach during the summerand in the port during the winter season.

 

     IL Padiglione Aragosta su catamarano può essere posizionaro sull'acqua, ma anche portato in secca su una spiaggia durante la stagione estiva balneare.  Sull'acqua si può ormeggiare in un porto oppure lungo un fiume.  Essendo fondato su un catamarano, questo padiglione è appunto composto di due scafi, collegati tra loro dai tre ponti della struttura statica e percorribili internamente dal personale di bordo. Nei due scafi sono allocati: la cucina, la dispensa, la cella frigo, i servizi igienici, nonchè tutti i servizi tecnologici.

Per gli spostamenti non frequenti il Padiglione Aragosta, non motorizzato, può essere trainato da uno o due rimorchiatori  (uno aggiuntivo posteriore a controspinta, per la stabilizzazione rotta e manovre finali ecc.).  E' ovvio che si potrebbe anche  optare per motorizzare la nave con due propulsori.  I pannelli fotovoltaici, fissati ai travetti brise-soleil dei segmenti modulari, servono per alimentare gli impianti del padiglione stesso, non gli eventuali motori;  sebbene non sia da ecludersi la produzione di idrogeno propulsivo con alimentazione da fotovoltaico, con stoccaggio con i materiali speciali di nuova produzione di una Ditta francese, o batterie "a sale" della Magneti Marelli, ecc.

   

Con questa struttura mobile, piuttosto che con un edificio definitivo, l'idea è quella di operare in tal modo una modesta, simbolica riduzione della cementificazione dei litorali marini.

Un armatore realizzerebbe l'opera, sorta di ancestrale barca solare profana, e come proprietario noleggerebbe il Padiglione Aragosta ai privati e agli imprenditori balneari e turistici.

 

Di qui è possibile estendere questa concezione anche ad altri "soggetti".

Ad esempio, poichè è noto che almeno fino a qualche anno fa era possible ottenere dei fondi monetari dall'Unione Europea come incentivi alla rottamazione dei pescherecci  (essendo rimasto ben poco pesce da pescare, dato lo sfruttamento eccessivo di questa risorsa naturale), da ciò ne deriva che si potrebbe anche riconvertire un peschereccio ad una funzione di servizio balneare  (cabine bagnanti, servizi igienici, bar, discoteca, ecc.), ristrutturandolo e spiaggiandolo, cioè portandolo in secca sull'arenile.  Ciò costituirebbe una attrattiva in più per lo stabilimento balneare, nonchè introdurrebbe nell'uso del territorio una concezione diversa dell'occupazione del suolo demaniale, mediante una struttura mobile, senz'altro più effimera di una "colata di metri cubi edilizi inamovibili" di vario genere.

 

Infine, va da sè che in presenza di barriere sommerse frangiflutti antistanti le spiagge e prive di adeguati varchi navigabili, con questa imbarcazione  (a scafo catamarano largo complessivamente 16 metri e lungo 46 metri)  non sarebbe possibile raggiungere agilmente l'arenile via mare; pertanto economicamente questa impresa sarebbe sconveniente, ancorchè tecnicamente fattibile.

Viceversa, sempre con le finalità sopraesposte, per portare in secca sulla spiaggia il natante Padiglione Aragosta, sarebbe sufficiente infiggere nell'entroterra dell'arenile un palo metalllico di lunghezza e portanza adeguata, il quale fungesse da perno fisso per un argano destinato appunto a trainare il Padiglione Aragosta di qualche decina, un centinaio di metri in direzione dell'entroterra.

 

     M.L.

 

 

 

Il Padiglione Aragosta

ristorante - bar - gelateria - sala da ballo

Published on July 4, 2016.

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Even the longest journey begins with a first step! Systemic Habitats is online since the 18th of May, 2012. This website was created to publish online my ebook "Towards another habitat" on the contemporary architecture and urbanism; later many other contents were added. For their direct or indirect very important contribution to the realisation of this website, we would like to thank: Roberto Vacca, Marco Pizzuti, Fiorenzo and Raffaella Zampieri, Antonella Todeschini, Ecaterina Bagrin, Stefania Ciocchetti, Marcello Leonardi, Joseph Davidovits, Frédéric Davidovits, Rossella Sinisi, Pasquale Cascella, Carlo Cesana, Filippo Schiavetti Arcangeli, Laura Pane, Antonio Montemiglio, Patrizia Piras, Bruno Nicola Rapisarda, Ruberto Ruberti, Marco Cicconcelli, Ezio Prato, Sveva Labriola, Rosario Fracalanza, Giacinto Sabellotti, all the Amici di Gigi, Ruth and Ricky Meghiddo, Natalie Edwards, Rafael Schmitd, Nicola Romano, Sergio Bianchi, Cesare Rocchi, Henri Bertand, Philippe Salgarolo, Paolo Piva, Norbert Trenkle, Gaetano Giuseppe Magro, Carlo Blangiforti, Mario Ludovico, Riccardo Viola, Giulio Peruzzi, and last but not least the kind Staff of 1&1. M.L.

 

 

 

 

 

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