Raccolta di articoli di attualità del Prof. Roberto Vacca

 

Anno 2019

Articoli scelti tra quelli dell'anno 2019, qui ripubblicati in seguito a sua specifica autorizzazione e cortese concessione - all rights reserved © Roberto Vacca.

Tutti i diritti riservati © Prof.* Dott. Ing. Roberto Vacca.

(* Libero docente in Automazione del Calcolo presso l'Università di Roma dal 1960, e successivamente docente di Calcolatori Elettronici fino al 1966; ulteriore attività di docenza a Milano, per la sua biografia vedi www.robertovacca.com/italiano.html)

 

suo sito ufficiale: www.robertovacca.com

 

 

 

 



2019.10.04  Tempo inesistente

 

Quando avevo 20 anni lessi “La Biblioteca di Babele” di JL Borges. Il mondo è  visto come una biblioteca che ha infiniti piani sovrapposti. Ogni piano consta di infinite stanze ottagonali scaffalate i cui libri contengono sequenze di lettere, numeri e segni – in genere senza senso. Raramente compongono una parola in qualche lingua – rarissimamente  frasi. Taluno sostiene che in quei libri  siano scritte le infinite possibili permutazioni di lettere e simboli. Contengono. Dunque, ogni libro mai scritto e che sarà scritto, la prova di ogni asserzione e la prova del contrario. La funzione della biblioteca può esser fornita da un solo volume con infinite pagine infinitamente sottili. Qui riferisco  gli argomenti di Borges per negare il tempo. Sono capziosi e, come lui  dice, esposti in modo divinatorio e  patetico.

Riflettiamo

Roberto

 

2019.10.04 Borges - tempo non esiste.pd[...]
Documento Adobe Acrobat [157.9 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

2019.08.27  Orologi decimali

Allego mio articolo sugli orologi decimali pubblicato oggi da L’Orologio.

Li aveva inventati il famoso chimico Lavoisier, che poco tempo dopo fu decapitato per reati che non aveva commesso.

Anche la sua bella moglie fu incriminata ed espropriata dei suoi beni – ma poi  riabilitata e risarcita.  Sposò in seconde nozze

il fisico  americano  un po’ imbroglione  Benjamin Thomson , nominato conte di Rumford  dall’elettore di Baviera.   

Thomson  inventò calorimetro, pendolo balistico, riscaldamento centrale a vapore, campi di lavoro  per criminali e vagabondi  --- e formulò il primo principio  della termodinamica.

 

Gli orologi decimali furono aboliti da Napoleone  nel 1806.

Best

Roberto

 

2019.08.27 Orologi decimali.pdf
Documento Adobe Acrobat [265.8 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

2019.07.27  Meno normative, più invenzioni

 

Ogni tanto dico che mi sembra di vivere nella vecchia Unione  Sovietica, dove, si dice, tutto era proibito meno certe cose ben specificate che erano permesse.

 

Rimpiango la mia vecchia auto con cui facevo brevi giri in città e non allacciavo la cintura  di sicurezza. Se ci provo con l'auto nuova emette suoni spiacevoli sempre più forti. Devo usare decine e decine di parole chiave e PIN per eseguire  operazioni giornaliere di tutt'uso. Aziende e banche cambiano ogni tanto le procedure  da seguire per  comunicare.  Con loro proliferano norme, regolamenti e leggi.  Cambiano anche i modi per utilizzare   funzioni e servizi  utilissimi disponibili in rete. La vita è resa  inutilmente difficile.

Viene il dubbio che  ci sia dietro  un grosso ente malefico - a Roma lo chiamiamo  UCAS - Ufficio Complicazione Affari Semplici.  Disapprovo.

 

Otre 20  anni fa proposi che ciascuno si facesse riconoscere  col solo codice fiscale, ma pochi mi hanno dato retta.  Allego l'articolo MENO

NORMATIVE PIU' INVENZIONI pubblicato oggi da   Skorpio

 

Best

Roberto  Vacca

 

2019.07.27 Meno normative.pdf
Documento Adobe Acrobat [60.9 KB]

Articolo pubblicato su

Lanciostory MAXI

di Aurea Editoriale

 

2019.07.14  Clima di Roma e durata del tempo

 

Allego mio articolo  pubblicato oggi da  L’Orologio su clima di  Roma e durata del tempo.

Mi ha dato parecchi spunti  un’intervista che Moravia diede a Alain Elkann nel 2000;

parla della durata del tempo e del modo in cui la percepiamo, la meditiamo e ne parliamo.

Non manco l’occasione   di criticare alcune frasi infelici  del famoso scrittore,  che – per altro –

conoscevo stimavo e leggevo. Come si dice a  Roma: “Mejo perde l’amico che la botta.”, ma

quando era vivo, non lo persi.

 

Best

Roberto

 

2019.07.14 Moravia intervista Elkann.p[...]
Documento Adobe Acrobat [164.7 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

2019.06.28  Su un grande fisico antipatico

 

Trovi in allegato mio articolo su un grande fisico americano che fece scoperte notevoli in termodinamica, luce, artiglieria, organizzazione, ma viene citato poco.

Era egoista, affarista, maleducato. Però le cose che inventava funzionavano bene – ed era abile a ingraziarsi i potenti. Sposò la bella e intelligente vedova del

famoso  Lavoisier, ma non fu una unione felice.

Era Benjamin Thompson e il Grande Elettore di Baviera lo nominò Conte di Rumford.

Una storia vera e romanzesca.

 

Enjoy

Roberto

 

2019.06.28 Rumford.pdf
Documento Adobe Acrobat [81.0 KB]

Articolo pubblicato su

Lanciostory MAXI

di Aurea Editoriale

 

2019.06.12  Gioco d'azzardo

 

Chi aspetta che pubblichino i  numeri  vincenti  di  Superenalotto, se ci ha puntato soldi,  è giustificato a sperare di aver vinto milioni e a guardare l’orologio in modo frenetico e compulsivo?

Discuto  il quesito nell’articolo pubblicato da L’OROLOGIO.

Ho ritrovato  due  pagine  sull’argomento  pubblicate nel 1751 dal famoso Dr Samuel Johnson [autore del primo grande e autorevole  dizionario inglese]. 

Le pubblicò  sulla sua rivistina settimanale THE  RAMBLER. Come al solito, contengono idee ragionevoli.

Però  ho aggiunto ragionamenti miei che credo mettano meglio a fuoco la questione.

Concludo  che può convenire  giocare a giochi d’azzardo iniqui --- purchè si riesca a essere MOLTO  prudenti e parsimoniosi.

Enjoy  [godetevelo]

 

Best

Roberto

 

2019.06.12 Gioco d'azzardo.pdf
Documento Adobe Acrobat [204.0 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

2019.05.30  Religiosi perfidi e talora simpatici

 

Alcuni [pochi] dei miei migliori amici sono religiosi.

Me li tengo cari per le loro doti umane, simpatia, cultura e saggezza in vari campi.

Però, purtroppo non mi ascoltano. Non si sono convinti che assumere come vera una proposizione falsa

implica affermare la verità di ogni altra possibile proposizione falsa. Fra queste vanno incluse quelle che

consigliano di uccidere i membri di certe etnie o fedi. 

Pare proprio che molti di noi siano fatti a strati: alcuni efficaci e, magari, affascinanti – altri penosi.

 

Allego mio articolo (pubblicato oggi da Skorpio, Lanciostory MX) “Religiosi Perfidi e, Talora, Simpatici”,

in cui racconto l’esempio di Moavia – Califfo  islamico del VII secolo – di cui mia madre mi raccontava

aneddoti simpatici. Però era uomo che valutava ben poco il valore di una vita umana.

Ricordo che una delle 4 Libertà proclamate dal Presidente F D Roosevelt nel 1941 era la Libertà di Religione.

È giusto affermarla ma non certo garantire ad alcun religiosi il diritto di bruciare sul rogo, torturare o

uccidere chi nega i loro dogmi.

Siamo gentili – apparteniamo a un’altra gens (tribù).

 

Best

Roberto

 

2019.05.30 Moàvia.pdf
Documento Adobe Acrobat [246.5 KB]

Articolo pubblicato su

Lanciostory MAXI

di Aurea Editoriale

 

2019.05.17  Resilienza - inverso di fragilità

 

Allego mio articolo sulla resilienza. Secondo gli esperti in scienza dei materiali, è la caratteristica di un materiale o di un oggetto strutturale di resistere a urti o impatti.

La si misura secondo procedure tecniche rigorose applicate a campioni standard del materiale. Un materiale resiliente è poco fragile.

Gli psicologi hanno ri-definito questo concetto come “il processo attraverso il quale un essere umano o un animale si adatta a stress prolungato  o alle conseguenze di un trauma”. Se l’adattamento è scarso, parlano  di “disturbo [disorder] dovuto a stress post-traumatico”.

Questo termine è diventato di uso comune e le due definizioni che ho riportato non coincidono:  un impatto istantaneo è analogo  a un trauma, ma è cosa ben diversa da uno stress prolungato.

Riporto varie opinioni ed esempi per chiarire la storia di questa divergenza di significato.

I cultori  di una disciplina che prendono in presto  termini definiti da un’altra disciplina dovrebbero stare attenti ad evitare contraddizioni. Usare parole che hanno più significati, porta a parlare oscuro (attività biasimata da Primo Levi). Ne parlo in un libro che sto completando e che dovrebbe intitolarsi :  DIALOGHI SU CHIAREZZA E PERFIDIA

 

Roberto

 

2019.05.17 Resilienza.pdf
Documento Adobe Acrobat [161.5 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

 

 

 

2019.04.27  Lingua Hopi senza tempi? Lingue inventate

 

Allego  mio articolo sullo strano linguista  B. Whorf,  sugli indiani Hopi dell’Arizona -  su J L Borges,  pubblicato da Lancio Story MAXI  SKORPIO.

 

È interessante ragionare su come ci si possa esprimere in tanti modi diversi. È bene provarci in tanti modi e con più persone  diverse.

 

So completando  un altro libro   I DIALOGHI   in cui sostengo che l’omo  non è sapiens, se non parla. Lo è di più se scrive, ma se si esprime con spontaneità, in genere non comunica affatto  quello che intende ----   per riuscirci,  deve meditare, riflettere, correggersi. Non c’è  un verbo italiano per dirlo --- in inglese  si dice “edit” (come sanno bene i programmatori), Io uso “editare”, che rende anche se suona  male. Pensiamo a creare una parola migliore.

 

Best

Roberto

2019.04.27 HOPI WHORF.pdf
Documento Adobe Acrobat [81.7 KB]

Articolo pubblicato su

Lanciostory MAXI

di Aurea Editoriale

 

 

 

 

2019.04.20  Clessidre - storia - esemplari giganti

 

Allego mio articolo pubblicato da L’Orologio. Racconto la storia delle clessidre e di esemplari  giganteschi che ne sono stati costruiti.

Sarebbe piaciuto a Jorge Luis Borges, che era fissato sul tempo e la sua misura --- oltre che su labirinti e tigri.

Parlo anche di Ctesibio, Colombo  e Magellano.

Ti risparmio altre citazioni di motti sul tempo che passa: ne ho già disseminate  risme.

Noto solo che l’ineluttabile regolarità  del tempo che passa, mi conforta. Invece troppi altri eventi che dovrebbero essere prodotti da certe

persone, non vengono prodotti affatto, o lo sono in ritardo o sono manchevoli.  E qui se, scrivessi in inglese, aggiungerei   strong expletive

cioè “parolaccia  ---- anche quelle consolano.

 

Best

Roberto

2019.04.20 CLESSIDRA.pdf
Documento Adobe Acrobat [156.6 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

 

 

 

2019.03.19  Quadranti con 6 ore - Cuccunfrao

 

Non ci fa caso quasi nessuno, ma molte chiese e municipi in Italia hanno sulla facciata orologi con il quadrante suddiviso in sole sei ore – erano fatti così dal Medioevo. Nell’articolo allegato racconto la storia di queste convenzioni, l’innovazione delle XII ore introdotta dai francesi e quella svizzera delle 24 ore.

Colgo l’occasione per citare sonetti romaneschi del Belli sull’argomento e aneddoti romani di metà ‘Ottocento.

 

In fondo all’allegato offro, fuori contesto, un’incisione di Goya di 2 secoli fa. È un eretico che ascolta la sentenza della sua condanna. Per irriderlo gli hanno messo il cappello a cono - in spagnolo “coroza” o “sambenito”. Probabilmente l’eretico ragionava meglio dei giudici. Anche oggi chi ragiona bene è preso in giro o ignorato.

Il cappello a cono veniva messo in testa agli scolari somari nelle scuole inglesi. Si chiamava “dunce cap”, “Dunce” significa “stupido” appellativo applicato ai cattolici dai protestanti, con allusione a Duns Scoto (1266-1308), il filosofo scolastico scozzese soprannominato “doctor subtilis”. Pare che Duns Scoto suggerisse ai discepoli di portare un cappello a cono per stimolare il cervello. In America ancora oggi qualcuno dice “I’ll put on my thinking cap” – e intende: “ora ci ragiono seriamente”.

 

Best

Roberto

 

2019.03.19 Quadranti con 6 ore.pdf
Documento Adobe Acrobat [393.7 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

 

 

 

2019.02.25  Dimenticare Hegel

 

Allego mio articolo pubblicato oggi da MAXI lancio story SKORPIO.

Ho ritrovato la tesi di dottorato di Hegel. La commento annientandola e

riportando varie citazioni di quel sedicente filosofo, che  Karl Popper bollò

fra i nemici della società aperta.

Taluno potrà dire che arrivo tardi, ma pare ci siano ancora pensatori che lo

prendono sul serio. Servano i miei argomenti come ulteriori chiodi sulla sua bara.

A scrivere il mio pezzo mi sono sentito forse come accadde a Tommaso d’Aquino:

stava a pranzo con San Luigi re di Francia, era silenzioso e ragionava fra sé. All’

improvviso battè forte la mano sul tavolo ed esclamò:

“A questo argomento che ho pensato, non saprà rispondere nessun manicheo!”

 

best

Roberto

 

2019.02.25 Dimenticare Hegel.pdf
Documento Adobe Acrobat [202.5 KB]

Articolo pubblicato su

Lanciostory MAXI

di Aurea Editoriale

 

 

 

2019.02.13  Il tempo per gli scienziati e per i poeti

 

Allego mio articolo Il tempo per gli scienziati e per i poeti pubblicato oggi da L’Orologio.

Non irritarti  troppo per le mie osservazioni puntigliose ai versi di D’Annunzio - quelli che cito  non

sono fra i migliori che scrisse. Nello stesso  volume (Alcyone)  ne offrì di molto più belli. Ne ricordo

uno su un centauro che nuotava nel Serchio [“  folte come saggina avea le ascelle”].

Quando parlava di natura, sensazioni e sentimenti, evocava  immagini e altri sentimenti. Faceva anche

venire idee

io mi entusiasmo  quando leggo quello che dicono i fisici sul tempo: pensano meglio “et les mots  suivront”.

Sto scrivendo un libro proprio  sulle cose, sulle parole [che vanno meditate ed editate], e sull’opportnità

di sottoporre anche le idee allo stesso trattamento. Conviene farlo dialogando con gente  seria – e racconto come l’ho fatto.

 

Statemi forti

Roberto

 

2019.02.13 D'Annunzio.pdf
Documento Adobe Acrobat [157.9 KB]

Articolo pubblicato

su L’OROLOGIO

 

 

2019.01.28  L'errore sempre in agguato

 

Allego mio articolo pubblicato oggi da MAXI Skorpio:

racconto come l’errore sia sempre in agguato e traggo 

esempi da Platone. Karl Popper lo considerava un nemico

della società aperta. Di errori ce ne sono tanti nei suoi scritti.

Stiamo attenti, dunque, ad accettare quanto asseriscono

pensatori anche famosi. Nessuno ha sempre ragione, neanche

se è stato citato con reverenza per millenni.

Come scrisse Spinoza, seguiamo solo il dettame della ragione e

combattiamo quelli che non lo seguono mai.

 

Best

Roberto

 

2019.01.28 Platone.pdf
Documento Adobe Acrobat [205.0 KB]

Articolo pubblicato su

Lanciostory MAXI

di Aurea Editoriale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACKNOWLEDGMENTS

Even the longest journey begins with a first step! Systemic Habitats is online since the 18th of May 2012. This website was created to publish online my ebook "Towards another habitat" on the contemporary architecture and urbanism. Later many other contents were added. For their direct or indirect contribution to its realisation, we would like to thank: Roberto Vacca, Marco Pizzuti, Fiorenzo and Raffaella Zampieri, Antonella Todeschini, All the Amici di Marco Todeschini, Ecaterina Bagrin, Stefania Ciocchetti, Marcello Leonardi, Joseph Davidovits, Frédéric Davidovits, Rossella Sinisi, Pasquale Cascella, Carlo Cesana, Filippo Schiavetti Arcangeli, Laura Pane, Antonio Montemiglio, Patrizia Piras, Bruno Nicola Rapisarda, Ruberto Ruberti, Marco Cicconcelli, Ezio Prato, Sveva Labriola, Rosario Francalanza, Giacinto Sabellotti, All the Amici di Gigi, Ruth and Ricky Meghiddo, Natalie Edwards, Rafael Schmitd, Nicola Romano, Sergio Bianchi, Cesare Rocchi, Henri Bertand, Philippe Salgarolo, Paolo Piva, Norbert Trenkle, Gaetano Giuseppe Magro, Carlo Blangiforti, Mario Ludovico, Riccardo Viola, Giulio Peruzzi, Ahmed Elgazzar, and last but not least the kind Staff of 1&1. M.L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        e x t e r n a l    l i n k s :

 

 
 
 
 
  Number of Visitors from 2012 :

 

                 Thanks for your visit

 

M.L.