HOLOCAUST

 

 

don't not forget me

Immagine tratta dalla copertina del libro "Se questo è un uomo" di Primo Levi,

Einaudi Editore, Torino 1958-2014.

The Woman who has forgiven the Nazis

La donna che ha perdonato i nazifascisti

Il film perduto del Ghetto di Varsavia

 

 

 

 

BIBLIOGRAPHY

 

 

 

  • Primo Levi: "Survival in Auschwitz: If This Is a Man",  BN Publishing, 2007. Original in Italian: "Se questo è un uomo", Giulio Einaudi Editore, Torino 1958-2014.

Survival in Auschwitz: If This Is a Man is a book written by the Italian author, Primo Levi. It describes his experiences in the concentration camp at Auschwitz during the Second World War.  Levi, then a 25-year-old chemist, spent 10 months in Auschwitz before the camp was liberated by the Red Army. Of the 650 Italian Jews in his shipment, Levi was one of only twenty who left the camps alive. The average life expectancy of a new entrant was three months. This truly amazing story offers a revealing glimpse into the realities of the Holocaust and its effects on our world.

 

 

  • Anne Frank: "The Diary of a Young Girl", Random House Books, 2015.  Italian version: Anne Frank: "Diario", Einaudi Editore, Torino, 1954-2014.

The autobiographical reminiscences of a young Jewish girl coming of age during World War II describes her life in hiding from the Nazis and offers a poignant study of the tragedy of the Holocaust. Reprint.

  • Anne Frank: "Diario. Edizione integrale", Newton Compton Editore, Torino, 2016.

Anne nasce a Francoforte sul Meno nel 1929, da genitori di origine ebraica, a pochi anni di distanza dalla sorella Margot. Nel 1933, preoccupata per la politica razziale della Germania nazista, la famiglia si trasferisce ad Amsterdam. Quando anche l'Olanda viene occupata dall'esercito tedesco, per i Frank diventa sempre più complicato non farsi trovare durante i rastrellamenti. Il padre di Anne decide perciò di nascondersi insieme alla famiglia in un alloggio ricavato nel retro della sua fabbrica, accogliendo anche Hermann van Pels con la moglie e il figlio Peter e, poco dopo, il dentista Fritz Pfeffer. Nell'Alloggio segreto, Anne prosegue la stesura del suo diario personale (ricevuto in regalo il giorno del suo tredicesimo compleanno), come un epistolario indirizzato a un'amica immaginaria. Vi annota pensieri e riflessioni intime, racconta quello che accade ogni giorno: la paura della guerra, i suoi sentimenti per Peter, il conflitto con i genitori e il desiderio di diventare una scrittrice una volta tornata la pace. Purtroppo il 4 agosto del 1944, in seguito alla soffiata di un informatore fatta alla Sicherheitsdienst, la polizia tedesca di Amsterdam, il gruppo viene arrestato e deportato ad Auschwitz. Anne e la sorella Margot verranno poi trasferite a Bergen-Belsen, dove troveranno la morte tra il febbraio e il marzo dell'anno seguente. Introduzione di Paolo Di Paolo.

 

 

  • Helga Deen, "Dit is om nooit meer te vergeten", Original in Dutch, Regional Archief Tilburg, Amsterdam, 2007. German version: "Wenn mein Wille stirbt, sterbe ich auch", Perfect Paperback, 2008. Italian version: "Non dimenticarmi. Diario dal lager di una adolescenza perduta", BUR Saggi Rizzoli Ed., Milano, 2009-2010.

"Amore, finora tutto va molto meglio del previsto." È il 1° giugno 1943, Helga Deen, giovane ebrea olandese appena deportata al campo di raccolta di Vught, comincia ad annotare le impressioni sulla vita di prigionia, nel suo diario e nelle lettere al suo ragazzo Kees van den Berg. Non sa che pochi giorni la separano dalla morte, che presto un nuovo convoglio condurrà lei e la sua famiglia a Westerbork e poi a Sobibór, dove li attende la camera a gas. Ma sa di essere protagonista di una tragedia e ripone nell'inseparabile quaderno le sue speranze di diciottenne determinata a non rinunciare alla vita, a scrivere per non lasciarsi annullare: anche lei vedrà bambini stipati nei vagoni in arrivo, pratiche umilianti, esecuzioni di massa e l'abiezione degli animi avviliti; ma giorno per giorno annoterà sensazioni e sentimenti, ricordi e aspettative, in cerca di un senso. Helga e Kees non si sarebbero mai rivisti. Al giovane non sarebbe rimasto di lei che il diario, miracolosamente passato oltre le mura del campo di Vught, una ciocca di capelli, qualche lettera inviata dalla prigionia e l'amarezza di vedersi rispedire al mittente le ultime parole d'amore. "Pare che qui ci si dimentichi tutto", dice Helga, ma la sua scrittura sfida l'oblio.

 

  • Amartya Sen: "Identity and Violence. The Illusion of Destiny", W.W. Norton & Company, New York-London, 2006.  Italian version: "Identità e violenza", Laterza Ed., Bari, 2006-2008.

Nel 1944 a Dhaka, nel Bengala che ancora faceva parte dell'India, un bambino di 11 anni vide arrivare nel giardino di casa un uomo gravemente ferito che implorava un sorso d'acqua. Colpevole solo d'essere musulmano, era stato linciato per strada da alcuni indù. Amartya Sen, il bambino della mia storia, non ha mai dimenticato quell'episodio. Da allora il futuro premio Nobel per l'economia ha imparato a diffidare di quelle categorie collettive - religione, razza, nazione, lingua - che hanno la pretesa di definire in maniera irrevocabile che cosa sia un individuo e di vedere in questa "minimizzazione dell'essere umano" - come lui la chiama - un seme di brutalità e di violenza. "E l'uomo dov'era?" dice un verso del Canto Generale di Neruda. È la domanda che sembra porsi Amartya Sen in ciascuna delle pagine di questo libro. Mario Vargas Llosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACKNOWLEDGMENTS

Even the longest journey begins with a first step! Systemic Habitats is online since the 18th of May 2012. This website was created to publish online my ebook "Towards another habitat" on the contemporary architecture and urbanism. Later many other contents were added. For their direct or indirect contribution to its realisation, we would like to thank: Roberto Vacca, Marco Pizzuti, Fiorenzo and Raffaella Zampieri, Antonella Todeschini, All the Amici di Marco Todeschini, Ecaterina Bagrin, Stefania Ciocchetti, Marcello Leonardi, Joseph Davidovits, Frédéric Davidovits, Rossella Sinisi, Pasquale Cascella, Carlo Cesana, Filippo Schiavetti Arcangeli, Laura Pane, Antonio Montemiglio, Patrizia Piras, Bruno Nicola Rapisarda, Ruberto Ruberti, Marco Cicconcelli, Ezio Prato, Sveva Labriola, Rosario Francalanza, Giacinto Sabellotti, All the Amici di Gigi, Ruth and Ricky Meghiddo, Natalie Edwards, Rafael Schmitd, Nicola Romano, Sergio Bianchi, Cesare Rocchi, Henri Bertand, Philippe Salgarolo, Paolo Piva, Norbert Trenkle, Gaetano Giuseppe Magro, Carlo Blangiforti, Mario Ludovico, Riccardo Viola, Giulio Peruzzi, Ahmed Elgazzar, and last but not least the kind Staff of 1&1. M.L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        e x t e r n a l    l i n k s :

 

 

 

 

RE-EDUCATIONAL CHANNELS :

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
  Number of Visitors from 2012 :

 

                 Thanks for your visit

 

M.L.