Animated Gif by Michele Leonardi ©

February 2019

 
 
 
 
 

DEFLYPHICATION

 

 

against

 

 

THE POWER

 

OF LOVE

 

or

Even flies are useful for something!

Exemples: to animate a specific location,

to transmit funny infectious agents, 

to have new sensorial experiences,

and much more.

 

 

 

 

Rachel Carson   

(1940)         

BIBLIOGRAPHY:

 

Rachel Louise Carson: "Silent spring" (first edition: 1962), Houghton Mifflin Harcourt, Boston, Massachusetts, U.S.A., Anniversary Edition, 2002.

 

"A handsome anniversary edition of the classic environmental study discusses the reckless annihilation of fish and birds by the use of pesticides and warns of the possible genetic effects on humans, in a volume that incorporates new essays by Terry Tempest Williams and Linda Lear."

 

 

 

 

 

James Lovelock: "Gaia. A new look at life on Earth",  Oxford University, U.K., 1979.

 

In this classic work that continues to inspire its many readers, James Lovelock deftly explains his idea that life on earth functions as a single organism. Written for the non-scientist, Gaia is a journey through time and space in search of evidence with which to support a new and radically different model of our planet. In contrast to conventional belief that living matter is passive in the face of threats to its existence, the book explores the hypothesis that the earth's living matter-air, ocean, and land surfaces-forms a complex system that has the capacity to keep the Earth a fit place for life. Since Gaia was first published, many of Jim Lovelock's predictions have come true, and his theory has become a hotly argued topic in scientific circles. Here, in a new Preface, Lovelock outlines his present state of the debate.

 

 

 

 

 

 

 

Antonietta M. Gatti and Stefano Montanari: "Nanopathology: The health impact of nanoparticles",  Pan Stanford Publishing, Singapore, Singapore, 2008.

 

Enormous funds are currently being invested in nanotechnology, yet very little is known about how its products and by-products can interfere with both end users and people involved in their manufacture. Similar scenarios are already widely known in the history of science, such as the exploitation of radioactivity or the controversial issue of genetically modified organisms. As nanoparticles are more or less voluntarily produced, they are almost uncontrollably disseminated in the environment and in organisms and thus constitute a growing concern. By describing the impact of nanoparticles (and microparticles) on human and animal health, this book offers the first criteria for preventing potential problems deriving from these particles.

 

 

 

 

Antonietta M. Gatti and Stefano Montanari: "Case studies in nanotoxicology and particle toxicology",  Academic Press, Cambridge, Massachusetts, U.S.A., 2015.

 

Case Studies in Nanotoxicology and Particle Toxicology presents a highly-illustrated analysis of the most prominent cases on the adverse effects of nanoparticles and their impact on humans and the environment.

This comprehensive reference demonstrates the possible risks imposed by managing and handling nanoparticles, showing the effects of involuntary inhalation or ingestion during their use and after their incineration.

Through the use of numerous examples, readers will discover the possible risks and effects of working with nanoparticles, along with best practices to prevent these effects. The text is an essential reference for anyone working in the risk assessment of nanoparticles, including nanosafety professionals, occupational toxicologists, regulatory toxicologists, and clinicians.

Presents real-life cases showing the potential risks to human health following exposure to nanoparticles.

An ideal reference for anyone working in the risk assessment of nanoparticles, including nanosafety professionals, occupational toxicologists, regulatory toxicologists, and clinicians.

Provides examples to help assess risks of handling engineered nanomaterials.

Advises on the best forms of protection and the safest nanotechnological products.

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

Rachel Louise Carson: "Primavera silenziosa", Feltrinelli Editore, Milano, 1966-2016.

 

Dalla recensione di quarta di copertina del libro: "È raro che un libro riesca a modificare il corso della storia, eppure questo saggio è riuscito a farlo. "Il libro di Rachel Carson, pietra miliare dell'ambientalismo, è la prova innegabile di quanto il potere di un'idea possa essere di gran lunga più forte del potere dei politici": così, nella sua introduzione, Al Gore, vicepresidente degli Stati Uniti nell'amministrazione Clinton. Carson previde con forte anticipo sui suoi tempi gli effetti in agricoltura dell'uso degli insetticidi chimici, e di sostanze velenose, inquinanti, cancerogene o letali, sull'uomo e sulla natura. Dopo la pubblicazione dell'opera nel 1962, il DDT è stato vietato e si è presa una serie di provvedimenti legislativi in materia di tutela ambientale. L'appassionato impegno, lo scrupoloso rispetto della verità e il coraggio personale della sua autrice sono serviti da modello nella lotta per la difesa dell'ambiente in tutto il mondo, e lei stessa può essere considerata "madre" del movimento ambientalista. Primavera silenziosa, che è ormai un classico e conserva tuttora una grandissima attualità, dimostra che esistono diverse alternative all'irresponsabile e impudente avvelenamento del pianeta da parte delle industrie chimiche. Per evitare che la primavera scompaia dalla faccia della Terra".

 

 

 

 

James Lovelock: "Gaia",  Bollati Boringheri, Torino, 2011.

 

L'idea che ha rivoluzionato l'ecologia. La Terra come un unico organismo vivente capace di autoregolarsi.

(Una tra tutte: come si è potuto mantenere costante nel tempo il tasso di salinità degli oceani? Perché l'acqua del mare non è stata progressivamente sempre più salata, fino ad arrivare al punto di non permettere in essa alcuna forma di vita. C'è e quale è il meccanismo di autoregolazione terrestre del tasso di salinità dei mari? Ricordiamo anche che il Lovelock è colui che ha ideato il sistema di identificazione del cosiddetto "buco dell'ozono", ha colalborato con la N.A.S.A., insomma è uno scienziato, non un parolaio).

Quando è apparso per la prima volta (1979) questo libro ha rivoluzionato l'ecologia e gli studi sull'ambiente offrendo finalmente una prospettiva nuova, equidistante dalle ottiche catastrofiste e da quelle improntate a eccessivo ottimismo. Secondo Lovelock la Terra è Gaia, un unico organismo vivente capace di autoregolarsi e di rispondere a tutti quei fattori nuovi e avversi che ne turbano gli equilibri naturali. La materia vivente non rimane passiva di fronte a ciò che minaccia la sua esistenza: gli oceani, l'atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta si mantengono in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento e all'azione degli organismi viventi, vegetali e animali. Lovelock offre così un'alternativa alle concezioni di chi vede la natura come una forza primitiva da sottomettere o conquistare; o di chi considera la Terra come una nave spaziale impazzita, che ruota senza meta nel cosmo.

 

 

 

 

 

 

 

Stefano Montanari: "Il pianeta impolverato. Polveri sottili che innescano le malattie",  Arianna Editrice-Macrolibrarsi, Diegaro di Cesena, 2014.

 

Per affrontare con successo i problemi occorrono almeno tre cose: sapere che esistono, essere capaci di risolverli, volerli risolvere. Che di problemi il mondo ne abbia molti è un fatto noto, ma probabilmente poche sono le persone che si rendono conto di come quello dell'avvelenamento del pianeta sia in assoluto il più grave. "Il Pianeta Impolverato" descrive in modo diretto il cammino compiuto per arrivare alla situazione attuale dell'ambiente e la fotografa senza ipocrisie.

 

 

 

 

Stefano Montanari: "L'insidia delle polveri sottili e delle nanoparticelle. Se le conosci le eviti",  libro e video DVD, Macrovideo, Roma.

 

L'inquinamento da polveri inorganiche costituisce un'insidia formidabile per la nostra salute: non sono biodegradabili, non sono biocompatibili e l'ultimo aggettivo è sinonimo di patogeno. Che cosa sono le polveri sottili? Come si formano? Qual è il reale "contributo" della Natura nella produzione di particolato inorganico ultrafine? Montanari esamina le gravi responsabilità dell'Uomo su questa fonte d'inquinamento che sta pesantemente e rapidamente cambiando le condizioni ambientali del Pianeta e ha anche effetti genotossici sugli embrioni umani. Come possiamo difenderci da questo pericolo?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACKNOWLEDGMENTS

Even the longest journey begins with a first step! Systemic Habitats is online since the 18th of May 2012. This website was created to publish online my ebook "Towards another habitat" on the contemporary architecture and urbanism. Later many other contents were added. For their direct or indirect contribution to its realisation, we would like to thank: Roberto Vacca, Marco Pizzuti, Fiorenzo and Raffaella Zampieri, Antonella Todeschini, All the Amici di Marco Todeschini, Ecaterina Bagrin, Stefania Ciocchetti, Marcello Leonardi, Joseph Davidovits, Frédéric Davidovits, Rossella Sinisi, Pasquale Cascella, Carlo Cesana, Filippo Schiavetti Arcangeli, Laura Pane, Antonio Montemiglio, Patrizia Piras, Bruno Nicola Rapisarda, Ruberto Ruberti, Marco Cicconcelli, Ezio Prato, Sveva Labriola, Rosario Francalanza, Giacinto Sabellotti, All the Amici di Gigi, Ruth and Ricky Meghiddo, Natalie Edwards, Rafael Schmitd, Nicola Romano, Sergio Bianchi, Cesare Rocchi, Henri Bertand, Philippe Salgarolo, Paolo Piva, Norbert Trenkle, Gaetano Giuseppe Magro, Carlo Blangiforti, Mario Ludovico, Riccardo Viola, Giulio Peruzzi, Ahmed Elgazzar, and last but not least the kind Staff of 1&1. M.L.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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