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PROFONDO ROSSO

PASSATA DI POMODORO IN BOTTIGLIA

immagine di pomodori tipo Roma, foto M.L.

PREPARAZIONE DI CONSERVA DI POMODORO IN BOTTIGLIA:

(“passata di pomodoro” in bottiglia)

 

1) Pomodori maturi (tipo “Roma”, o “San Marzano”, o qualsiasi altro, vanno bene anche misti tra loro di qualsiasi varietà, ma maturi).

2) Togliere, dove ci sono, le parti verdi e pure quelle marcie.

3) Lavare bene e scolare l’acqua, ovviamente.

4) Tagliare a metà ciascun pomodoro lasciando cadere il loro succo nello stesso recipiente in cui li si raccoglie.

5) Ammorbidire i pomodori cuocendoli nella propria acqua che è uscita fuori dopo il taglio, mescolandoli nella pentola per non farli assolutamente attaccare al fondo o bruciare.

6) Farli bollire così per qualche minuto, rigirandoli con il mestolo.

7) Metterli a scolare dentro una bacinella di plastica grossa, usando un telo di cotone ben pulito a mò di filtro e di setaccio per trattenere la parte solida e far riuscire la parte liquida acidula e acquosa.

8) Conservare un poco di questa acqua acidula dei pomodori, e buttarne via alla fine un po’.

9) Macinare una prima volta e mettere da parte le bucce e i semi.

10) Macinare una seconda volta le bucce e i semi, e aggiungere un po’ alla volta l’acqua dei pomodori che si era messa da parte per fluidificare bucce e semi che si stanno macinando.

11) Aggiungere un pochino (poco) di sale (fino) nella passata di pomodoro così ottenuta, e mescolare ovviamente il tutto della prima e seconda passata.

12) Mettere con imbuto la passata nelle bottiglie tipo di birra (meglio, più sicure) oppure nei barattoli, ma sempre di vetro, ben lavati e puliti ovviamente.

13) Chiudere ermeticamente con tappi, nuovi, ovviamente.

14) Mettere a bollire in un fusto per la durata di un’ora dal momento dell’ebollizione. Per non rompersi le bottiglie, si mettono alcuni stracci sul fondo del pentolone o del fusto, e in più ciascuna bottiglia si avvolge nella carta da giornale accartocciata. Poi si riempe lentamente e gradualmente d’acqua il fusto.  E' inutile dire che l'acqua prima e dopo l'ebollizione deve lasciare totalmente immerse tutte le bottiglie.

15) Spento il fuoco, lasciar raffreddare finchè diventa tiepida o fredda. Conservate le bottiglie in un luogo il più possibile asciutto, all’ombra, e con una temperatura costante tutto l’anno, come in una cantina; ma in realtà va bene pure un ripostiglio della casa.

16) Attendere almeno 3 mesi prima di consumare.

 

Durata: 1-2 anni (in realtà anche di più). Dopo l'apertura conservare in frigorifero e consumare entro 2-3 giorni al massimo, cuocere la passata come vi pare - ma per almeno 5 - 10 minuti dall'ebollizione, consumando prima possibile.

Riguardo le bottiglie, come per il vino, il vetro migliore per la conserva di pomodori a nostro ignorantissimo parere è quello scuro, piuttosto che quello trasparente (quest'ultimo forse sarà meglio ai fini antibatteriologici, ma con le bottiglie di birra e un minimo di fermentazione di 3 mesi, si ottiene una passata a nostro parere più gradevole e meno acidula).

Naturalmente più acqua filtrata dei pomodori si butta, e più sarà concentrata la passata, e più si accorceranno i tempi di cottura per cucinare per esempio un sugo semplice di pomodoro in padella. Tuttavia non bisogna eccedere in questa modalità perchè bisogna sempre restare tra i due estremi della acidulità propria della passata di pomodoro e il sapore più tondo e frutatto della passata più concentrata. Inoltre, volendo ottenere un sugo di pomodoro di condimento pasta più dolce, è sufficiente alzare la fiamma, piuttosto che ricorrere all'espediente di aggiungere zucchero, per quanto ogniuno abbia i suoi gusti e sperimentare varianti sia sempre utile e dilettevole.

Questa ricetta è indirizzata a delle persone esperte, che sanno già come fare delle conserve!  Se no, la prima volta, bisogna almeno farsi aiutare da una persona esperta in materia, solitamente più anziana di noi. Infatti, una passata di pomodoro oppure una marmellata sotto vetro mal preparata, o mal conservata, è estremamente pericolosa: infatti possono svilupparsi delle colonie di batteri che producono delle sostanze mortali, come ad esempio la temibile tossina botulinica, anche se in genere non è mai il caso della passata di pomodoro, essendo una conserva acida. Tuttavia vedi quanto segue sulla profilassi igienico alimentare secondo il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità.

Se non siete delle persone pratiche ed esperte in materia, comprate la passata industriale, che sarà meglio per voi!

 

 

Ministero della Salute - Istituto Superiore di Sanità, Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico:

( Fonte: Ministero della Salute - I.S.S.: link alla pagina web di download )

Istituto Superiore Sanità - C_17_pubblic[...]
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Ufficio Stampa dell'Istituto Superiore di Sanità,

Botulino - Le domande più frequenti:

( Fonte: a cura del Dr. Dario De Medici e Dr. Fabrizio Anniballi del Centro di Riferimento per il Botulismo dell'I.S.S. - link alla pagina web di riferimento )

Botulino - Domande più frequenti - Istit[...]
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PREPARAREA PASTEI DE ROSII CONSERVATA ÎN STICLA:

 

1) Rosii coapte (tip "Roma", sau "San Marzano", sau orice alt tip, mature).

2) Se scoate, în cazul în care există, părțile verzi și cele putrede.

3) Se spală bine și se scurge apa, desigur.

4) Se taie fiecare roșie în jumătate.

5) Se improspateaza rosiile, gatindu-le in apa lor după tăiere, amestecindu-le în oala pentru a preveni, in absolut, sa nu se lipeasca de fund sau sa se arda.

6) Se lasa sa fiarba pentru câteva minute, amestecandu-le cu o lingura de lemn.

7) Se pune să se scurgă într-un vas mare de plastic, folosindu-se o cârpă de bumbac curată.

8) Se păstreaza putin din acesta apa acidulata a rosiilor și se arunca un pic din restul.

9) Se macină prima oara și se lasa deoparte pielea si semintele.

10) Se macina a doua oară cojile și semintele și se adaugă, din cind in cind, putina apa de rosii, care a fost obtinuta din circuitul agricol pentru coaja si semintele macinate.

11) Se adauga puțina sare în pasta de rosii obținuta, și se amesteca totul: prima și a doua trecere.

12) Se pune pasta în sticle cu un tip de pâlnie de bere (mai bună, mai sigură) sau în borcane, dar de fiecate data in vas de sticlă.

13) Se acopera ermetic cu capace.

14) Se pune la fiert într-un tambur timp de o oră după fierbere. Pentru a nu se spage sticlele, se pun niște cârpe pe partea de jos și chiar fiecare sticla se înveleste în hârtie de ziar. Apoi, se umple tamburul cu apa.

15) Odata focul stins, se lasa sa se raceasca pana cand acesta devine putin cald sau rece.

16) Așteptați cel puțin trei luni înainte de a consuma.

 

Durata: 1-2 ani. Dupa deschidere, se pastreaza in frigider si se consuma in decurs de 2-3 zile maximum, și gatiti timp de cel putin 5-10 minute si consumati imediat.

Vasul se pastreaza intr-un loc cit mai uscat, întunecat, si cu o temperatura constanta pe tot parcursul anului, ca de exemplu, intr-o pivnita; dar se poate pastra, de asemenea, si intr-o magazie. Vis-à-vis de sticle: ca si vinul, pentru a conserva rosiile, este binevenit un vas in sticla intunecata. Acesta este motivul pentru care sticlele de bere sunt mai bune, decât borcanele de sticla trasparente (folosite mai degraba pentru pastrarea gemurilor de fructe si nu a pastei de rosii). Aceasta recteta se adresează specialistilor in domeniu care stiu deja cum sa faca conservarea! In tot cazul, cei fara experienta trebuie sa ceara pentru prima data sfatul unei persoane experimentate. De fapt, o pasta de rosii sau un gem, pregatite gresit sau conservate gresit, pot fi extrem de periculoase pentru sanatate: se risca sa dezvoltam in organizm colonii de bacterii, care dau nastere unei substante mortale, numita toxina botulinica. Daca nu sunteti persoane cu experenta in conservare, mai bine cumparati produse industriale. E mai bine pentru D-ra!

PREPARACIÓN DE LA PASTA DE TOMATE EN BOTELLA:

 

1) Tomates maduros (como "Roma" o "San Marzano", o de cualquier otro tipo, maduros).

2) Quitar, donde hay, las partes verdes, y también a los podridos.

3) Lavar y escurrir el agua, por supuesto.

4) Cortar los tomates por la mitad.

5) Ablandar los tomates cocer en el agua que está después del corte, mezcla en la olla para evitar que absolutamente no adheridas en el fondo o se queman.

6) Deje hervir durante unos minutos, removiendo con una cuchara de madera.

7) Poner a drenar en un recipiente grande de plástico, utilizando así un paño de algodón limpio.

8) Tenga un poco de esta acidez del agua de los tomates, y tiro un poco".

9) Moler primera vez y dejar de lado las pieles y semillas.

10) Moler por segunda vez las pieles y sime, y añadir un poco de tiempo para regar los tomates que habían sido destinados a las pieles finas y semillas que se está moliendo.

11) Añadir un poco de sal (poca) (arriba) en la pasta de tomate obtenido de este modo, y mezclar todo el curso de la primera y la segunda pasada.

12) Poner el pasado en las botellas con un embudo tipo de cerveza (mejor, más seguro), o en frascos, pero siempre de vidrio.

13) Junta con tapas.

14) Hervir en un tambor durante una hora después de la ebullición. Para no romper las botellas, ponen unos trapos en la parte inferior y en más cada botella se envuelve en papel de periódico. Luego se llena acua del vástago.

15) Fuera del fuego, dejar enfriar hasta que se caliente o frío.

16) Espere al menos 3 meses antes de consumir.

 

Duración: 1-2 años. Una vez abierto, conservar en fríoen frío y consumir en 2-3 días como máximo, cocine por al menos 5-10 minutos y inmediatamente consuma.

Mantenga la botella en un lugar más seco posible, oscuro y con una temperatura constante durante todo el año, al igual que una bodega, pero también es posible en una despensa de la casa. En vista de las botellas, como el vino, lo mejor es mantener el tomate en un vidrio oscuro. Esta es la razón por las botellas de cerveza son los mejores, en lugar de tarros de cristal.

Esta receta está dirigido a expertos en las personas que ya saben cómo hacer conservas! De lo contrario, la primera vez, se necesitan al menos el ayudo de una persona con buena experiencia. De hecho, la pasta de tomate o mermelada mal preparada o mal conservada, es extremadamente peligroso: puede crecer colonias de bacterias que dan soubstances mortales, como la toxina botulínica. Si usted no es personas practicas y expertas, comprar lata industrial es mejor!

PRÉPARATION DE CONSERVE DE TOMATE EN BOUTEILLES:

 

1) Que de tomates mûres (type "Rome" ou "San Marzano", ou d’autres, mais mûres).

2) Enlevez, où il y a, les parties vertes, même celles-là pourries.

3) Lavez bien, et après égouttez l'eau, bien sûr.

4) Coupez chaque tomate en morceaux.

5) ramollez les tomates en les cuisant dans leur eau qui est sortie après la coupe, mélangez-les dans la casserole, en les mélangeant pour empêcher absolument qu’ils collent au fond ou qu’ils brûlissent.

6) Faites-les bouillir pendant quelques minutes, en les remuant avec une cuillère en bois.

7) Mettez-les à égoutter dans une grande bassine, en utilisant ainsi un chiffon de coton bien propre comme filtre.

8) Gardez un peu de cette eau acidule des tomates, et en jetez un peu (ce passage on peut le sauter si on veut une conserve plus liquide, mais elle sera plus acidulé, tandis que avec cette façon un peu concentré – mais il faut pas exagerer -, on peut préparer une sauce tomates pour le maccaroni en grand vitesse, en 15 minutes grosso modo, et, comme on a déjà dit, elle sera surtout mois acidule que d’autres conserves de tomates, sans mettre du sucre, qui est une chose dégueulasse).

9) Moudrez une première fois et mettre de côté les peaux et les graines.

10) Moudrez une deuxième fois les peaux et les graines, en ajoutant de temps en temps l’eau des tomates qu’on avait gardé pour fluidifier les peaux et les graines qui on est en train de moudrer.

11) Ajoutez un peu de sel fin (“un peu”: c’est-à-dire moins que une normale dose, donc au 20%-30%) dans la passe de tomate ainsi obtenue, naturellement en mélangeant tout l’ensemble pendant le cours du premièr et du deuxième moulage.

12) Mettez la passe de tomates dans des bouteilles (vides et bien propres) de bière (elles sont les meilleures, et les plus sûres), ou dans des pots, mais toujours de verre.

13) Fermez hérmetiquement avec des bouchons métalliques gommés pour aliments.

14) Faites les bouillir dans une tige pleine d’eau pendant une heure après l'ébullition. Pour ne pas briser les bouteilles, il faut mettre des chiffons sur le fond et en plus il faut envelopper chaque bouteille dans un papier de journal.

15) Eteint le feu, laissez refroidir jusqu'à quand l’eau deviendra tiède ou mieux encore froide.

16) Attendez au moins 3 mois avant de consommer.

 

Durée: 1-2 ans. Après l’ouverture, conserver dans le frigo et consommer dans 2-3 jours au maximum, cuire au moins 5-10 minutes et consommer immédiatement.

Conserver les bouteilles dans un endroit le plus possible sèche, sombre, et avec une température constante pendant toute l’année, comme en fait une cave; mais il est possible aussi dans un débarras de la maison. Vis-à-vis des bouteilles, comme pour le vin, il est est mieux un verre sombre pour conserver la conserve de tomates. C’est pour ça que des bouteilles de bière sont les meilleures possibles, plutôt que des pots de verre trasparent (destinés plus aux confitures de fruits que à la sauce tomates).

Cette recette est adressée à des gens experts, qui savent déjà comment faire des conserves!  Sinon, la première fois, il faut au moins l'aide d’une personne expérimenté. En fait, une pâte de tomate ou une confiture mal préparé, ou mal conservé, ell’est extrêmement dangereuse: ils peuvent se développer des colonies de bactéries qui donnent des soubstances mortelles tels que la toxine botulique. Si vous n’étez pas des gens experiencées, achetez des conserves industrielles chez le supermarché: il sera mieux pour vous!

 "L'Origine del Mondo"         

di Gustave Courbet, 1866        

 

 

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ACKNOWLEDGMENTS

Even the longest journey begins with a first step! Systemic Habitats is online since the 18th of May, 2012. This website was created to publish online my ebook "Towards another habitat" on the contemporary architecture and urbanism; later many other contents were added. For their direct or indirect very important contribution to the realisation of this website, we would like to thank: Roberto Vacca, Marco Pizzuti, Fiorenzo and Raffaella Zampieri, Antonella Todeschini, Ecaterina Bagrin, Stefania Ciocchetti, Marcello Leonardi, Joseph Davidovits, Frédéric Davidovits, Rossella Sinisi, Pasquale Cascella, Carlo Cesana, Filippo Schiavetti Arcangeli, Laura Pane, Antonio Montemiglio, Patrizia Piras, Bruno Nicola Rapisarda, Ruberto Ruberti, Marco Cicconcelli, Ezio Prato, Sveva Labriola, Rosario Fracalanza, Giacinto Sabellotti, all the Amici di Gigi, Ruth and Ricky Meghiddo, Natalie Edwards, Rafael Schmitd, Nicola Romano, Sergio Bianchi, Cesare Rocchi, Henri Bertand, Philippe Salgarolo, Paolo Piva, Norbert Trenkle, Gaetano Giuseppe Magro, Carlo Blangiforti, Mario Ludovico, Riccardo Viola, Giulio Peruzzi, and last but not least the kind Staff of 1&1. M.L.

 

 

 

 

 

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